In Cisl con il candidato Movimento 5 Stelle Guido Ghidini





Sistema bancario e città, turismo e investimento culturale, impoverimento dei presidi territoriali rappresentati dagli uffici postali, immigrazione e strumentalizzazioni politiche. Sono i temi posti ieri al candidato sindaco di Brescia del Movimento Cinque Stelle, Guido Ghidini, protagonista del secondo dei tre confronti promossi dalla Segreteria provinciale della Cisl in vista delle elezioni amministrative del prossimo 10 giugno. LE QUESTIONI SOLLEVATE Introducendo l’incontro il segretario generale della Cisl Alberto Pluda ha ricordato la necessità per i corpi sociali intermedi di avere con l’istituzione un dialogo costante e aperto, e la speranza che la futura tornata amministrativa sappia valorizzare ciò che è stato costruito in questi anni in tema di partecipazione e co-progettazione. A porre le domande ricordate in apertura sono stati Andrea Di Noia (bancari), Marina Bordonali (editoria e telecomunicazioni), Celso Marsili (poste) e Matteo Bracchi (Anolf). LE RISPOSTE Il candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle  ha detto di pensare ad una “consulta degli immigrati” all’interno della “consulta per la pace”; Ghidini ha ammesso che c’è una percezione del problema dissonante rispetto alla realtà e ha auspicato che dai quartieri nascano iniziative di socializzazione. Per , sulla riorganizzazione della rete degli uffici postali il Comune può solo sollecitare, mentre sul tema banche e città, e della riforma delle casse rurali che sono nel bresciano una presenza molto diffusa, ha affermato che è inevitabile che i piccoli sistemi finiscano nel mirino dei processi di concentrazione

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Pubblicato il: 8 Giugno 2018

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