
Secondo il sindaco di Verona Federico Sboarina (eletto con una coalizione di centrodestra), Luigi Di Maio ha offeso la città dopo le sue parole sul Congresso della Famiglia. Per il primo cittadino, il ministro dello Sviluppo Economico avrebbe definito Verona come un luogo di fanatici, che dà accoglienza a un congresso che vede la donna esclusivamente come madre e che nega i diritti agli omosessuali. Parole inaccettabili per il sindaco Sboarina che – ricordando il prossimo appuntamento per il quale Verona sarà al centro dell’attenzione nazionale, ovvero il Vinitaly – attacca Luigi Di Maio. Sboarina contro Di Maio: «Non venga al Vinitaly» «Non capisco perché chi ha definito noi veronesi fanatici e sfigati debba venire nella nostra città – ha detto Sboarina nel corso di una conferenza stampa ripresa anche dal Tg Verona – quando deve farsi le passerelle elettorali in un contesto come quello del Vinitaly». Poi rincara la dose: «Se esistesse il Daspo urbano per le offese, Luigi Di Maio, a Verona, lo rischierebbe». Sboarina contro Di Maio ha difeso il congresso delle Famiglie Luigi Di Maio è atteso a Verona lunedì 8 aprile.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

