
Nella giornata di martedì, nei pressi della stazione Centrale di Milano, si sono vissuti attimi di paura a causa di Mohamad Fathe, il 23enne yemenita che ha accoltellato un militare – il caporalmaggiore Matteo Toia – con un paio di forbici, dopo aver urlato Allah Akbar . A rendere più agevole l’arresto di quest’uomo ci ha pensato Samba Diagne, un addetto alla sicurezza senegalese che non ha esitato a gettarsi addosso all’assalitore, immobilizzandolo e disarmandolo. La storia di Samba Digne che ha aiutato l’esercito italiano a Milano Oggi Samba Diagne ha rilasciato diverse dichiarazioni ai giornalisti che si sono interessati alla sua storia. «Ho visto che su un lato della piazza c’erano biciclette appoggiate a una rastrelliera – ha detto -.
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