
AGI – “Quando le truppe russe entrarono nel campo di Auschwitz – la più imponente e sciagurata macchina di morte mai costruita nella storia dell’umanità – si spalancarono di fronte ai loro occhi le porte dell’Inferno”. Lo ha scritto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio letto alle celebrazioni in occasione del Giorno della memoria. “Nel cuore dell’Europa si era aperta una voragine che aveva inghiottito secoli di civiltà, di diritti, di conquiste, di cultura. Una de…
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