
Erano stati ben otto i consigli regionali che avevano chiesto un referendum per superare il Rosatellum – e soprattutto la sua parte proporzionale – e dare al Paese una legge elettorale completamente maggioritaria. La richiesta era partita dalla Lega che, a settembre 2019, aveva depositato il quesito in Cassazione, grazie al pronunciamento degli otto consigli regionali (tre più del minimo necessario, secondo la Costituzione: Veneto, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Abruzzo, Basilicata, Liguria). Dopo una lunghissima camera di consiglio, i giudici costituzionalisti hanno rispedito al mittente la richiesta: il quesito, così come era stato formulato, è incostituzionale. LEGGI ANCHE > La Lega, ora, può chiedere il referendum sulla legge elettorale Referendum Lega, le motivazioni della Corte Costituzionale Ovviamente, le motivazioni della Corte dovranno essere ancora depositate (per quello ci sarà tempo fino al 10 febbraio).
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