Il ragazzo di Grado rimasto a Wuhan avrà assistenza domestica con medici e infermieri





Diciassette anni, la voglia matta di rientrare a casa per superare l’emergenza coronavirus e l’impossibilità di farlo per quella febbre troppo alta per potergli permettere di viaggiare insieme ai 56 connazionali che sono atterrati ieri a Pratica di Mare. Il ragazzo italiano rimasto a Wuhan è molto rammaricato per quanto gli è accaduto: originario di Grado (Gorizia) si trovava in Cina nell’ambito di un progetto Intercultura. Era ospite di una famiglia di una cittadina a circa 400 chilometri da Wuhan, ma all’interno della stessa regione dove si è sviluppato il focolaio del virus.

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Pubblicato il: 4 Febbraio 2020

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