
Dopo esser finito tra le pagine della cronaca politica, il Papeete Beach si ritrova anche nelle aule di tribunale. I gestori del famoso stabilimento balneare di Milano Marittima – diventato un emblema dell’estate per via della presenza continua di Matteo Salvini, della sua atipica conferenza stampa e per tutte le polemiche che ne sono conseguite tra inni nazionali lanciati a mo’ di remix e moto d’acqua della polizia – sono finiti a processo a Ravenna per via di una denuncia partita da un’indagine dei Carabinieri nel 2016. A giudizio sono finiti, nel processo iniziato questa mattina a Ravenna, i due gestori del Papeete Beach: i fratelli Rossella e Massimo Casanova.
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