
Quanto le aspettative sul futuro non sono entusiasmanti anche i più ricchi tendono a ridurre le proprie spese per proteggersi da eventuali rischi. Si riducono gli investimenti e aumenta il risparmio: non viene messo in circolazione denaro nell’economia. È quello che sta accadendo anche in Italia negli ultimi anni, dove nei conti correnti restano fermi oggi ben 1.371 miliardi di euro e dove nel solo 2018 sono emigrati all’estero 8,9 miliardi di liquidità. Sono le cifre riportate oggi dal Corriere della Sera (articolo di Milena Gabanelli e Giuditta Marvelli) che descrivono il prezzo della paura che viene pagato in un momento di crescita economica pressoché nulla e di incertezza sui tempi di una ripresa.
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