
Non sarà sfuggito all’occhio dell’osservatore attento quella frase «ti amo» gridata a più riprese da alcuni dei 51 ragazzini in fuga dall’autobus sequestrato sulla Paullese da Ousseynou Sy, il cittadino italiano di origini senegalesi che aveva minacciato di uccidere i ragazzini, dando fuoco al mezzo. Oggi è Rami, uno degli studenti che ha lanciato l’allarme e ha avvisato le forze dell’ordine a svelare l’arcano. Rami spiega perché i ragazzini gridavano ‘Ti amo’ Si sta parlando di lui tantissimo in queste ultime ore. Diversi politici vorrebbero accelerare l’iter per concedergli la cittadinanza italiana. Figlio di migranti, è cresciuto in Italia, dove frequenta la scuola.
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