Il pianeta gigante che non dovrebbe esistere e la più potente esplosione di una supernova





Gli astronomi hanno scoperto il nucleo residuo di un esopianeta con una densità 40 volte maggiore di quella della Terra gettando per la prima volta lo sguardo nel cuore di giganti gassosi come Giove e Saturno. Non é usuale imbattersi in corpi celesti delle dimensioni di Nettuno, con un diametro 3,4 volte la Terra, ma di natura completamente rocciosa. Gli astronomi ipotizzano che i suoi strati esterni siano stati bruciati dalla radiazione cosmica di una stella molto vicina oppure che TOI-849b – così è stato battezzato l’esopianeta – si sia scontrato con un altro gigante.

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Pubblicato il: 15 Aprile 2020

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