
Il pastorello Ti lodo pio pastorello tu che all’ alba ti levi, al primo canto coi timidi lumi che squarciano le nere tende della notte. E con amor per la natura ti rechi. dai sopiti animali per ricominciare Il novo giorno. Uno scampanio d’intorno si leva che si confonde tra un muggir e un belar, con il latrato potente dei cani che guardiani, son il fianco del gregge. Armati di bastone e cappello in bisaccia metti formaggio con rozzo pane .
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