
Da «E il piddì che ffa?» a «e allora Bibbiano?» è stato un attimo. Il terribile caso del comune in provincia di Reggio Emilia dove si sta indagando su un presunto traffico di minori in affidamento è diventato la nemesi l’incubo del Partito Democratico, colpevole del fatto che il sindaco coinvolto nell’inchiesta sia proprio un suo candidato. Passino le critiche, passino anche i commenti social, ma se ad assimilare l’intero partito alla terribile vicenda è Luigi Di Maio, allora Nicola Zingaretti non ci sta più .
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