Il Partito Comunista se la prende con Alberto Angela per uno spezzone di puntata sul rastrellamento





La puntata di Ulisse di sabato scorso, 13 ottobre 2018, è stata un vero e proprio successo per Alberto Angela, che ha conquistato il pubblico di Raiuno grazie al racconto sui rastrellamenti ebraici a Roma, di cui oggi, 16 ottobre, ricorre il 75° anniversario. Eppure, c’è una parte di pubblico che non ha gradito uno spezzone di circa trenta secondi andato in onda nel corso della puntata di Ulisse – Il piacere della scoperta. LEGGI ANCHE > Alberto Angela parla del 16 ottobre 1943: la standing ovation dei social per la sua puntata ‘politica’ Si tratta di un momento in cui il conduttore Alberto Angela ha affermato testualmente: «Nel caso della Russia di Stalin c’è un altro esempio: prima dello scoppio della guerra erano proprio i russi a consegnare ai nazisti migliaia e migliaia di ebrei in omaggio all’accordo Molotov-Ribbentrop che aveva stabilito una specie di pace tra le due nazioni». Il punto della trasmissione in cui Alberto Angela parla del rapporto tra Urss ed ebrei Le parole di Alberto Angela non trovano riscontro nel patto Molotov-Ribbentrop e la sua affermazione sembra decisamente discutibile. Per questo motivo il Partito Comunista guidato da Marco Rizzo ha protestato in maniera vibrante nei confronti del conduttore più amato della televisione divulgativa nel mondo. Nella scorsa puntata di @UlisseRai1 si afferma che l’URSS consegnò ebrei ai tedeschi.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 16 Ottobre 2018

Potrebbero interessarti anche»