
Fabio Tonacci di Repubblica realizza una splendida intervista a Abdullah Kurdi, il papà Alan Kurdi , il bambino con la maglietta rossa riverso sulla spiaggia senza vita, la cui immagine è diventata il simbolo dell’indifferenza nei confronti dell’immigrazione. La vita di Abdullah Kurdi – che nel naufragio tra Bodrum e Coo ha perso anche la moglie Rehanna e l’altro suo figlio Ghalib – è cambiata da quell’evento tragico del 2015. LEGGI ANCHE > Charlie Hebdo prende in giro la morte di Alan Kurdi e l’ipocrisia dell’Europa Papà Alan Kurdi, l’intervista a Repubblica Nel frattempo, l’uomo ha iniziato ad aiutare i bambini più sfortunati nei campi profughi curdi, ha cercato di ottenere per loro aiuti economici, opera attraverso una fondazione.
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