
(Picasso – Carolina Jorge). La fotografa statunitense Rowan Metzner ha sviluppato una ricerca fotografica attraverso la ricostruzione fotografica di opere erotiche di artisti quali Picasso, Rodin e Schiele, la ricerca ha inteso indagare se un un’opera d’arte, già realizzata con pittura o scultura, rimaneva tale quando veniva realizzata con il mezzo fotografico o se sconfinava nella pornografia. (Rodin – Amarna) Ciascuna opera è stata ricostruita e fotografata così come avrebbe potuto fare l’autore dell’originale permettendo all’osservatore dell’immagine fotografica di rispondere alla domanda: “l’arte erotica fotografata può essere vista come pornografica?” La Metzner ama ricordare come ai tempi in cui frequentava la scuola di Design di Rode Island ha avuto l’opportunità di visitare il museo Rodin di Parigi rimanendo colpita dalle opere erotiche per la loro bellezza senza provare alcun disgusto. Rimaneva il dubbio se le opere, riconosciute opere d’arte, ottenute da Rodin non sono mai state ritenute pornografiche in quanto schizzi o per il loro contenuto intrinseco, come sarebbero state viste se realizzate con il mezzo fotografico? L’obbiettivo dichiarato dell’autrice non era tanto quello di “ripetere” fotograficamente opere pittoriche e sculture con modelli viventi, quanto piuttosto di ricreare con il mezzo fotografico l’atmosfera come se fossero state ideate per il mezzo fotografico. Un processo per evocare sensazioni e qualità simili piuttosto che per vedere analogie e similitudini
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