
Prima Porsche e Toyota, quindi Volvo ed ora il gruppo FCA: i vertici delle più importanti case automobilistiche hanno annunciato l’intenzione di abbandonare i motori diesel sull’intera gamma delle auto entro pochi anni.Ripercorriamo la storia del motore a gasolio a partire dalla sua invenzione dal genio di Rudolf Diesel ai più evoluti e performanti motori turbodiesel di ultima generazione.La nascita: Berlino, 1892Il primo motore termico a ciclo diesel vide la luce nel 1892, brevettato dall’ingegnere meccanico tedesco (ma nato a Parigi) Rudolf Diesel. La volontà del suo inventore era di aumentare l’efficienza dei motori a vapore e dei primi propulsori a benzina sia in termini di rendimento che di sicurezza.Il motore a gasolio aveva il vantaggio di non avere bisogno di una scintilla per generare l’esplosione della miscela aria-benzina, ma solamente di aria compressa che per l’alta pressione generava lo scoppio interno azionando gli organi del propulsore.Il diesel inoltre consumava meno dei contemporanei motori a “ciclo Otto” ed appariva più duraturo ed affidabile. Il gasolio inoltre necessitava di minori processi di raffinazione rispetto alla benzina. Furono i limiti tecnologici degli anni a cavallo tra i due secoli ad impedirne la diffusione immediata, in quanto non era stato possibile sviluppare componenti adatti soprattutto nel sistema di alimentazione (iniettori e pompa del gasolio). Le prime applicazioni del diesel si registrarono nel settore nautico, con la prima adozione nel 1904 di un motore a gasolio sul sommergibile francese “Z”.Il diesel in terra, in mare, in cieloUna prima applicazione sistematica del diesel si registrò dopo la Grande Guerra quando i motori furono impiegati anche sui mezzi agricoli e sui primi veicoli commerciali (in particolare in casa Mercedes-Benz sulle trattrici agricole e su una serie di autocarri della prima metà degli anni ’20) quando il suo inventore era già morto in circostanze misteriorse durante un viaggio attraverso la Manica nel 1913.Negli anni ’30 fu la volta dell’applicazione in campo ferroviario con i locomotori a gasolio ancora oggi molto diffusi sulle linee nordamericane e con le prime automotrici diesel, di cui l’Italia del ventennio fascista fu pioniere con la “Littorina” costruita da Fiat Ferroviaria e Breda.La prima applicazione su un automobile si ebbe nella Germania del Terzo Reich nell’anno delle Olimpiadi di Berlino e del lancio del Maggiolino, il 1936. Il motore a gasolio fu installato su una vettura di fascia alta, la Mercedes 260 D
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