
Nel perenne cortocircuito che contraddistingue il governo Lega-M5S può inserita a buon diritto la causa intentata dal ministro degli Affari Esteri Paolo Savona contro il minisero (del suo stesso esecutivo) dei Beni Culturali. Il motivo? Una sua proprietà privata e una lunga vertenza con l’edificio della nuova Rinascente a Roma. LEGGI ANCHE > Il ministro Paolo Savona indagato per usura bancaria Causa Savona, una lunga storia di ricorsi per la Rinascente Una storia che sta andando avanti da qualche anno e che, a quanto pare, ha attraversato almeno otto passaggi nelle aule dei tribunali. Il condominio dove insiste la proprietà di Paolo Savona, infatti, confina con quello della nuova Rinascente, che necessita di un restauro. Una sentenza del consiglio di Stato aveva accolto in parte il ricorso dei condomini guidati da Paolo Savona, ma dopo che il ministero dei Beni Culturali aveva provveduto a colmare le lacune evidenziate nella sentenza, il comune di Roma aveva rilasciato un nuovo permesso
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