
Nella giornata della scissione, rischia di passare inosservata la scelta del M5S al Parlamento europeo . Dopo essere stato l’ago della bilancia decisivo per l’elezione di Ursula Von der Leyen a presidente della Commissione europea, con i suoi 14 voti della pattuglia degli eletti il 26 maggio, il partito pentastellato ha deciso di astenersi sulla nomina di Christine Lagarde alla presidenza della Banca Centrale Europea, sostituta di Mario Draghi. M5S si astiene sulla nomina di Christine Lagarde Oggi, il Parlamento Europeo ha ratificato questa scelta, con il seguente esito: 394 voti a favore, 206 voti contrati e 49 astenuti.
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