Il lavoro forzato made in Zara





La situazione di grave violazione dei diritti delle popolazioni musulmane nella Cina nord occidentale è purtroppo in corso da diversi anni, come richiamato già nel 2018 dalle Nazioni Unite e dall’Alto Rappresentante della Commissione europea per gli affari internazionali. Nel corso degli anni il governo cinese ha concentrato da 1 a 3 milioni di uiguri e altri turco-musulmani nei campi di lavoro forzato, la più grande sepoltura di una minoranza etnica e religiosa dalla seconda guerra mondiale. Ora queste persone sono costrette a lavorare anche per i marchi della moda.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 28 Dicembre 2020

Potrebbero interessarti anche»