Il governo toglierà la pensione alle vittime delle leggi razziali durante il fascismo





Per un risparmio esiguo da 50 milioni di euro, il governo rischia di perdere la faccia. Perché quei soldi verranno tagliati da un fondo che – a distanza di 80 anni dall’approvazione delle leggi razziali nei confronti degli ebrei durante il fascismo – aveva un forte valore simbolico. Si tratta, appunto, del fondo che garantisce le pensioni alle vittime delle leggi razziali che sono nate prima del 1945. Una platea piuttosto ristretta di persone che percepisce un assegno di circa 500 euro.

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Pubblicato il: 29 Ottobre 2018

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