
Dopo l’annuncio arrivato lo scorso 4 settembre, il governo di Hong Kong ha fatto il passo formale e ufficiale, ritirando la tanto contestata legge sull’estradizione in Cina. Proprio a causa di quel provvedimento (ma non solo) dal mese di giugno per le vie della città regna in caos con manifestazioni quotidiane contro il governo guidato da Carrie Lam e con una repressione sanguinosa di chi protestava. Ma la mossa potrebbe non bastare a chi è sceso in piazza.
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