
Il locale «era sicurissimo». «Non c’erano 1.400 persone» e «ha contenuto molta più gente». È quanto racconta in un’intervista al Quotidiano Nazionale (di Roberto Damiani) uno dei tre gestori della discoteca ‘Lanterna Azzurra’ di Corinaldo, il locale della strage che è costata la vita a sei persone (altre sette sono gravemente ferite). Mario Cecchini alla stampa dice di non sentirsi responsabile dell’accaduto, per aver fatto entrare più persone del dovuto. Il gestore della discoteca di Corinaldo: «Non c’erano 1.400 persone» «No, non c’erano 1.400 persone come dicono tutti. Assolutamente», sono state le sue parole al Qn.
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