Il fondo di turnaround di FVS studia 141 dossier di UTPs veneti della SGA, lo dice Spagna (Veneto Sviluppo)





Il fondo di turnaround lanciato da FVS sgr insieme a Pillarstone Italy per risollevare le sorti delle medie imprese del Veneto, affossate dal crack di Veneto Banca e di Popolare di Vicenza (si veda altro articolo di BeBeez), è al lavoro per affiancare la SGA (Società Gestione Attività) nella gestione dei crediti deteriorati veneti e quindi per iniettare nuova finanza e aiutare le aziende debitrici a risollevarsi. Lo ha detto Fabrizio Spagna, presidente di Veneto Sviluppo spa, la finanziaria della Regione Vento che controlla l’sgr, intervenendo lo scorso venerdì a Villasimius alla convention annuale di Frigiolini & Partners Merchant, la boutique di consulenza specializzata nella strutturazione di minibond short term e proprietaria anche della piattaforma di equity crowdfunding Fundera. La SGA, come noto, ha rilevato dalle due banche venete 17 miliardi di euro di crediti deteriorati e di questi, 8,6 miliardi sono unlikely-to-pay, ha sottolineato Spagna, aggiungendo che sul totale degli UTPs ben 6,3 miliardi sono nei confronti di 25 mila aziende e che il 45% di questo valore è rappresentato da crediti verso aziende venete. E non basta, perché presto nel portafoglio della SGA potrebbero arrivare sino ad altri 4 miliardi di euro di crediti deteriorati, che Intesa Sanpaolo intende cedere entro il 2020, perché si tratta di crediti sulla carta ancora in bonis, ma ad altra probabilità di trasformazione in sofferenze o inadempienze probabili. Spagna ha spiegato il fondo FVS sgr ha l’esclusiva rispetto a Kkr sul fronte dei crediti veneti SGA. Veneto Sviluppo ha certo bisogno di uno specialista per ristrutturare e rilanciare le aziende in questione, ma vuole mantenere il pieno controllo sia sulle linee di politica industriale, cioè sul come individuare le aziende da salvare, sia sulle decisoni finali del fondo, per cui il via libera ai deal lo potrà dare il consiglio di amministrazione della sgr, mentre Pillarstone ha il ruolo di advisor del fondo e si occuperà di gestire le partecipazioni.

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Pubblicato il: 9 Ottobre 2018

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