Il finto uomo del “primo giorno” a CrowdStrike





È bastata un’immagine frettolosamente modificata, condita da poche parole a mo’ di “ammissione di colpa” e ultimata con la più classica dinamica social che vede gli utenti – soprattutto se alle prese con gravi non malfunzionamenti – credere a tutto e dare vita a una catena di Sant’Antonio di disinformazione. Un esperimento sociale che conferma come ci sia sempre meno capacità di distinguere il vero dal falso in rete. Parliamo di un profilo su X, chiamato Vincent Flibustier, che…

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Pubblicato il: 22 Luglio 2024

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