
Una candidatura che era stata al centro di polemiche, poi di critiche anche da parte di opinionisti d’eccezione come Aldo Grasso. Ovviamente opinionisti televisivi e di società, più che di politologi. Perché l’operazione di Diego Fusaro candidato sindaco di Gioia Tauro andava presa per quella che era: un tentativo di operazione mediatica. Miseramente fallito: il filosofo si è piazzato in ultima posizione nella competizione elettorale della città calabrese, riuscendo a strappare soltanto il 2,84% delle preferenze. Diego Fusaro ultimo a Gioia Tauro La sfida a Gioia Tauro era tutt’altro che semplice, con cinque candidati in lizza per la carica di sindaco.
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