
Una militare e attivista statunitense condannata per aver divulgato documenti riservati sulle guerre in Iraq e AfghanistanLa storia di Chelsea Manning, dall’arresto in Iraq per spionaggio e alto tradimento alla detenzione nella prigione militare di Fort Leavenworth nel KansasBradley Manning nel 2012 — Fonte: WikipediaBradley Edward Manning nel 2009 è un analista militare di 22 anni in forza come Specialista (SPC) nella base di Hammer, una struttura di supporto alle operazioni tattiche (FOB) nei pressi di Baghdad in Iraq. In qualità di membro dell’intelligence militare è in possesso del nulla osta di sicurezza (clearance) Top Secret/Sensitive Compartmented Information (TS/SCI) che gli consente l’accesso al Secret Internet Protocol Router Network (SIPRNet) e al Joint Worldwide Intelligence Communications System (JWICS).WikiLeaksI primi contatti con WikiLeaks — secondo quanto riportato nella sua memoria processuale (providence inquiry) — hanno avuto luogo nel Gennaio 2010 attraverso IRC e Jabber. In quel mese Manning scarica più di mezzo milione di documenti classificati e li porta negli Stati Uniti attraverso la memoria SD della sua macchina fotografica durante un periodo di licenza.Questi documenti rivelano — tra le altre cose — gli abusi commessi dall’esercito americano sui prigionieri in Iraq, in Afghanistan e nel carcere di Guantanamo a Cuba, con i relativi metodi di detenzione e di tortura che oggi tutti noi conosciamo.Il 3 Febbraio 2010, dopo aver inutilmente cercato di contattare il Washington Post e il The New York Times, Manning passa il materiale via Tor a WikiLeaks — a qualcuno che si qualifica con lo pseudonimo “Ox” che si ritiene sia Julian Assange — per poi tornare in servizio in Iraq l’11 Febbraio senza aver mai ricevuto da Ox alcun riscontro.Collateral MurderIl mese successivo Manning invia a WikiLeaks ulteriori documenti, tra cui un video di 39 minuti ripreso il 12 Luglio 2007 a bordo di un elicottero Apache AH-64 a Al-Amin al-Thaniyah (Nuova Baghdad) che mostra l’uccisione di 12 civili disarmati, tra cui due giornalisti che lavorano per l’agenzia di stampa Reuters: Namir Noor-Eldeen e Saeed Chmagh.https://medium.com/media/01106e4c28c095624ca7f00a0cc823e6/hrefNel maggio 2010 Bradley Manning viene denunciato alle autorità militari statunitensi da Adrian Lamo, hacker noto per essere penetrato tra il 2002 e il 2004 nei sistemi di molte aziende tra le quali il The New York Times, Yahoo!, e Microsoft.
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