Il canto unisce, la distanza non divide: il “contagio” del canto per ritrovare le parole perdute dopo l’ictus





C’è un contagio che non fa paura ed è quello che viene dalla musica . Ancora di più se diventa un “ antivirus ” fatto di condivisione e cura, elementi così preziosi in questo periodo che ci ha visto costretti a osservare norme precise di comportamento che hanno limitato le nostre attività, costringendoci a rimanere a casa. E la musica è ciò che ha messo in contatto il “ Coro degli Afasici ” di A.L.I.Ce.

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Pubblicato il: 10 Maggio 2020

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