
La sentenza con cui la giudice israeliana Iris Ilotovich-Segal ha dato ragione al ramo italiano della famiglia del piccolo Eitan ci ricorda qualcosa che forse stavamo un po’ dimenticando: la grandezza e l’unicità (anche la solitudine) della democrazia. Una democrazia potrà commettere un sacco di sciocchezze e di soprusi, e in effetti ci riesce benissimo, in Israele come altrove. Ma, con buona pace di chi rimpiange o auspica i regimi forzuti, rimane l’unico che garantisce la separazione …
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