
Il cattivo che si sente vittima e si specchia nella sua incompresa bontà è un classico della tragicommedia umana. Ma nel caso di Antonio Di Fazio- l’imprenditore che secondo l’accusa narcotizzava le candidate durante i colloqui di lavoro per poi abusare di loro e fotografarle svenute a mo’ di trofeo – c’è un particolare che colpisce. Ed è quando, vedendo montare i nuvoloni sopra la sua testa, Di Fazio si lamenta al telefono con la fidanzata: «Questo casino qua finisce quando Antone…
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