Il Caffè di Massimo Gramellini – Bari e dispari





Con la consueta solerzia, l’Ufficio Decoro del comune di Roma ha rimosso un quadro satirico dalla parete di una via del centro, avendo cura di non rovinare le macchie d’umido e gli sbreghi circostanti. L’opera censurata, che qualche malizioso attribuisce alla scuola fiorentina rignanese, è la riproduzione de «I bari» di Caravaggio, con Salvini e Di Maio nei panni dei truffatori e Berlusconi in quelli del truffato. Riesce difficile immaginare il drittone di Arcore come un giocatore ingenuo: la consideriamo una licenza artistica. Ma la vera sorpresa è l’identità dei due bari

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Pubblicato il: 16 Aprile 2018

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