
Un bimbo di 8 anni di una cittadina veneta, recentemente sottoposto a trapianto di midollo per curare una forma di leucemia mieloide acuta, rischia di non poter andare a scuola perché nella sua classe ci sono 5 bambini non vaccinati. La vicenda è stata riferita da Oriana Maschio, un medico di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, con un post su Facebook condiviso in rete da decine di utenti. «Ma dico, siamo in un paese civile?», ha chiesto sul social network la dottoressa. «Siamo nel 2018 – ha continuato – ed esiste questa gente stupida che trova in politici imbecilli una voce, gente che sproloquia dimenticando che non pratichiamo più l’antivaiolosa visto che l’organizzazione mondiale della sanità ha confermato che l’ultimo caso di vaiolo al mondo risale al 1978. Intanto i bambini che hanno subito chemio (ma questa gente sa cosa vuol dire per un bambino?) dovranno cercare una classe di bambini vaccinati e magari come Andrea (nome di fantasia) alzarsi prima ogni mattina per andare col papà in macchina in un altro paese…». (Immagine: screenshot del post pubblicato su Facebook dalla dottoressa Oriana Maschio) No vax in classe, il bimbo di 8 anni (sottoposto a trapianto) rischia di non andare a scuola «La storia è vera – ha poi confermato Maschio all’Ansa – l’ho saputa da una mia collega
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