
Negli occhi di Amal Fathy, quasi impauriti dopo 141 giorni di carcere che devono essere stati davvero bui, c’è un po’ la proiezione di quello che doveva essere e non è stato per Giulio Regeni. Il ricercatore italiano barbaramente ucciso in Egitto sarebbe dovuto rientrare in Italia. Ma tutti sappiamo com’è andata a finire.
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