
La maggior parte di loro è convinta che avrà un futuro, inteso come reddito e qualità della vita, nettamente inferiore ai propri genitori. La fotografia dei giovani europei, a pochi giorni da una tornata elettorale che si annuncia come “epocale”, viene da un report realizzato dall’ONG tedesca Tui-Siftung e non ci autorizza certo a dormire sonni tranquilli. L’associazione ha intervistato migliaia di ragazzi con un’età compresa tra i 16 e i 26 anni in undici diverse nazioni europee, un quadro che ci fornisce un quadro abbastanza dettagliato dello “stato dell’arte” dei giovani europei. Scopriamo così che gli unici ad avere la sensazione che la loro vita sia migliore di quella dei genitori che li hanno preceduti sono i polacchi e forse non è un caso. La Polonia è l’unico paese europeo dove il Pil non ha mai smesso di crescere costantemente in questi anni.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

