I dubbi su Luigi Di Maio, il ministro «operaio»





Nel tardo pomeriggio di ieri, come aveva promesso nei giorni scorsi, Luigi Di Maio ha pubblicato sui propri canali social le sue buste paga relative al periodo in cui era un manovale – regolarmente assunto – nell’azienda guidata dalla madre – Paolina Esposito – e di cui il padre Antonio era il responsabile dei cantieri. L’Ardima Srl aveva – ovviamente – messo in regola la posizione del rampollo della famiglia Di Maio, ma Repubblica pone sotto l’occhio di bue alcune incongruenze nei racconti fatti dal vicepremier grillino nel corso degli ultimi giorni. Si parte dal racconto di Salvatore Pizzo, l’ex operaio che ha raccontato per primo a Le Iene la sua vicenda con l’azienda edile del padre di Luigi Di Maio. Intervistato da Repubblica, il manovale ha spiegato di non aver mai visto in cantiere l’attuale vicepremier e che, all’epoca, non sapeva neanche che esistesse

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Pubblicato il: 29 Novembre 2018

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