
Tre anni di lavoro, con un gruppo di esperti misto che va dagli ingegneri ai medici, dai terapisti ai pazienti. La mano robotica Hannes è nata così, frutto della collaborazione fra l’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) e l’Inail. Protesi avanzata, tutta italiana, che dal 2019 dovrebbe arrivare sul mercato ad un prezzo relativamente contenuto. “E’ una mano che combina una serie di aspetti fondamentali e innovativi”, racconta Lorenzo De Michieli, coordinatore del Rehab Technologies, laboratorio congiunto nato nel dicembre 2013 dalla collaborazione tra l’Inail e Iit
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