
Si calcola che 1 donna su 100, di età inferiore ai 40 anni, presenti insufficienza ovarica prematura. Tale cessazione prematura dell’attività ovarica è uno dei peggiori quadri per quel che concerne le prospettive di procreazione, dato che in questi casi non è neppure presente il ciclo mestruale. Il 7 luglio scorso, la pubblicazione dello studio “ Bone marrow derived stem cells restore ovarian function and fertility in premature ovarian insufficiency women.
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