
Le tensioni tra Washington e Pechino non accennano a diminuire. L’amministrazione di Donald Trump ripercorre la strada dell’amministrazione Clinton ed etichetta la Cina come manipolatore di valuta dopo la caduta dello yuan ai minimi degli ultimi 11 anni. Trump tuona contro la Cina: «Manipolano la valuta, intervenga il Fmi» La Cina ha deciso di rispondere alla nuova ondata di dazi imposta da Donald Trump permettendo la discesa dello yuan sotto i 7 dollari, toccando minimi mai visti dal 2008.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

