
Davvero stiamo diventando tutti più ignoranti? È la domanda alla quale si è cercato di rispondere durante l’incontro dal titolo “Il sapere degli italiani”. A essere interrogati, tre ospiti più che titolati: Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca; Giulio Giorello, filosofo della scienza; e Licia Troisi, scrittrice di romanzi fantasy e con una formazione da astrofisica, perfetto «trait d’union» tra il sapere umanistico e scientifico.Lo spunto per la chiacchierata è arrivato dagli impietosi dati Istat su rapporto degli italiani con la cultura. Quasi un individuo su cinque, lo scorso anno, non ha letto né un libro né un giornale, non ha visitato una mostra, non è andato al cinema né a teatro né a un concerto di musica classica. Ma ciò che è più grave: tre persone su quattro sono incapaci di ripetere ciò che hanno appena letto oppure guardato in tv o sul computer. Neoanalfabetismo?
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