
Vietare, togliere, proibire lo smartphone ai ragazzi con meno di 16 anni. È una delle 20 proposte inviate dagli iscritti al Movimento 5 Stelle su temi che riguardano l’accesso a Internet e la cittadinanza digitale, che domani lo stesso M5S invita a votare su Rousseau (la piattaforma attraverso cui la base pentastellata partecipa alla scrittura delle leggi nazionali). La proposta di legge è stata presentata sul ‘sistema operativo’ da un 50enne, di professione ragioniere, che immagina di imporre un maggior «controllo da parte dei genitori sull’uso di telefonini predisposti a Internet». LEGGI ANCHE > Il flop di Rousseau, la piattaforma M5S ha il 30% di iscritti in meno Il M5S vota le proposte su Rousseau. E c’è chi pensa di togliere lo smartphone ai ragazzini Tra le proposte in materia digitale depositate sulla piattaforma del M5S Rousseau e che domani verranno sottoposte al vaglio degli iscritti (per scegliere quali di queste verranno messe in condizione di essere portate in Parlamento) c’è anche quella (intitolata ‘A scuola con i Tablet’) che punta alla diffusione dei libri digitali al posto degli zaini
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