
‘Può uno scoglio arginare il mare’, diceva Lucio Battisti nella sua ‘Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi’. Sicuramente, però, il ‘lavoro’ di un masso in mezzo alla marea sembra essere meno difficile di quello che dovrà – vorrà o potrà – fare il Giuseppe Conte per tentare di ripristinare i rapporti con la Francia dopo i recenti attacchi di Lega e Movimento 5 Stelle contro il governo Macron. Un compito arduo che il presidente del Consiglio sembra non riuscire ad attuare, nonostante il pressing del Quirinale che sta cercando di trovare una via per risolvere l’impasse che ha portato al richiamo dell’ambasciatore francese a Roma di giovedì pomeriggio. «Cercherò di incontrare Salvini e Di Maio per provare a mettere ordine in vista della campagna per le elezioni Europee. Ma la verità è che non riesco ad arginarli». Questa è la ricostruzione fornita da Repubblica (e da altri quotidiani) delle difficoltà che lo staff di Giuseppe Conte fa emergere, mentre il premier è impegnato in Libano.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

