
«Non ho ricevuto informazioni dal ministro competente», ha detto Giuseppe Conte al Senato nel corso della sua informativa sul caso dei presunti fondi russi alla Lega, ma poi ha spiegato che il ruolo di Gianluca Savoini – l’ex collaboratore e consigliere di Matteo Salvini , nonché presidente dell’ Associazione Lombardia-Russia – non è mai dipeso da Palazzo Chigi, ma lui era a Mosca a seguito del ministro dell’Interno. Alla fine Giuseppe Conte ha detto in Aula, a Palazzo Madama, le stesse cose che si sono ripetute nelle scorse settimane. Lo ha fatto al posto di Matteo Salvini sulla vicenda dei presunti finanziamenti illeciti alla Lega dalla Russia di Vladimir Putin , non offrendo grandi spunti rispetto a quanto già emerso nelle scorse settimane e sui cui la Procura di Milano sta indagando da quasi un mese dopo l’inchiesta de L’Espresso e l’audio intercettato e diffuso dal sito BuzzFeed.
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