Giulia Bongiorno dà la colpa ai social e alla tv e non chiede scusa per aver definito le donne ‘isteriche’





Una battuta ricorrente nel film ‘Suburra’, diventata oggetto di meme nei mesi successivi all’uscita della pellicola tratta dal romanzo di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo è: «È stata Roma». La pronuncia Samurai (interpretato da Claudio Amendola) per giustificare tutte le cose negative che accadono nella capitale e per celare il suo potere di vita e di morte sugli altri. Perché citare questa battuta? Il motivo è molto semplice e ci rimanda immediatamente all’intervista rilasciata dal ministro Giulia Bongiorno al Corriere della Sera, nella quale non chiede scusa per aver separato le donne in due categorie – «isteriche o in pericolo di vita», e trova un colpevole: «Sono stati i social». «Non ho nulla di cui scusarmi, questa volta. E glielo dico col cuore – dice Giulia Bongiorno al giornalista de Il Corriere della Sera che l’ha intervistata –

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Pubblicato il: 31 Marzo 2019

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