
Nudi alla meta: così i giovani si approcciano alla sessualità, sia in senso letterale che metaforico. Le conoscenze su rischi e pericoli per la salute sono spesso sommarie: ad esempio, delle oltre 30 malattie sessualmente trasmissibili, la maggior parte ne arriva ad elencare 2 o 3 oltre l’AIDS. Questo anche perché, per qualsiasi dubbio sul tema, al 60% di loro risponde soprattutto Google e, solo in misura minore, un medico o la famiglia. Neanche la scuola interviene più di tanto (succede solo in 3 casi su 5). Eppure, dati alla mano, dove si fa ‘educazione sessuale’ la consapevolezza migliora. Anche se bisognerebbe lavorare sulla qualità dei corsi e dei formatori, alla luce della crescente dimensione digitale dell’affettività, che sta scoprendo fenomeni nuovi (sexting) e relative conseguenze (revenge porn)
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