
In occasione della Giornata Mondiale delle Sindromi Mielodisplastiche (MDS World Awareness Day) che si è celebrata il 25 ottobre scorso, Celgene Italia si è impegnata insieme ai suoi dipendenti in un progetto di Responsabilità Sociale: dare sostegno ai pazienti affetti da MDS, per i quali la trasfusione di sangue rimane ancora oggi una necessità, nonostante i progressi terapeutici che ne riducono il fabbisogno. Il progetto, reso possibile grazie ad AVIS Milano, ha preso avvio con una giornata di awareness sulla malattia che ha visto la partecipazione dell’Associazione Italiana Pazienti Sindrome Mielodisplastica (AIPaSiM) e della Federazione Italiana Malattie Rare (UNIAMO) per sensibilizzare sui bisogni delle persone che convivono con queste patologie. Circa la metà delle persone affette da queste neoplasie, nonostante i progressi terapeutici che ne riducono il fabbisogno, necessita infatti di trasfusioni di sangue per mantenere livelli accettabili di emoglobina. Tale necessità destinata a incrementare con l’avanzamento della malattia, può aumentare il rischio di eventi cardiovascolari anche fatali per questi pazienti. Un’indagine realizzata da IQVIA per Celgene ha evidenziato che ben il 46% di tutti i pazienti affetti da patologie croniche che necessitano di trasfusioni, sono pazienti con una diagnosi di mielodisplasia1. La Giornata Mondiale delle Sindromi Mielodisplastiche è per Celgene un’occasione importante per impegnarci in prima linea, sensibilizzando la popolazione in merito a queste patologie, e al fianco delle Associazioni Pazienti dare voce ai loro bisogni.
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