
Enrico Preziosi sfida i possibili scossoni di mercato legati alle tante incertezze politiche internazionali di questi mesi e va avanti spedito nel suo progetto di quotazione del Gruppo Giochi Preziosi, che ha come obiettivo lo sbarco a Piazza Affari in primavera, prima delle elezioni europee, periodo in cui le Borse potrebbero soffrire della maggiore volatilità causata da fattori macroeconomici e politici. Così sono stati incaricati i global coordinator Banca Imi e Banca Akros per l’Italia e Jefferies e Barclays per l’estero, mentre Rothschild è stato scelto come advisor finanziario. La quotazione, comunque, sarà tutta o quasi destinata agli investitori istituzionali, per un flottante del 40-45%. L’operazione dovrebbe inoltre essere mista: in maggioranza un’offerta pubblica di vendita, ma in parte anche un’offerta pubblica di sottoscrizione di nuove azioni, per raccogliere risorse per la crescita. Lo ha scritto ieri Il Sole 24 Ore. Non è la prima volta che il gruppo tenta lo sbarco in Borsa
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