Genova, Ponte Morandi. Sopra le case deve esserci il cielo, non un’autostrada.





di Doriana Goracci. Potrebbero non essere necessarie le parole davanti alle fotografie, in quanto sono documento veritiero di una realtà vissuta, se non altro durante l’inquadratura e lo scatto.E fu così che nel 2012 Michele Guyot Bourg ci presenta su Facebook alcune immagini da lui eseguite a quel mostro della modernità che era il Ponte Morandi: “Nel 2012 ho pubblicato parte di una mia ricerca fotografica effettuata negli anni ’80 sull’incidenza negativa dell’autostrada sul quotidiano vivere accanto e sotto questa opera e l’avevo intitolata “Vivere sotto una cupa minaccia”. Allora mi era costata circa quattro anni di ricerca tra Nervi e Voltri e nelle vallate Bisagno e Polcevera. All’epoca ha avuto un grande successo in molte città italiane e Circoli privati tranne che a Genova che alle istituzioni non era piaciuta.

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Pubblicato il: 20 Agosto 2018

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