Furto alla Rinascente, le prove contro Marco Carta sono «insufficienti e contraddittorie»





Marco Carta è stato assolto per «non aver commesso il fatto» in merito al furto delle sei magliette per un valore totale di 1200 euro alla Rinascente: nella sentenza di assoluzione il giudice scrive che la prova che il cantante abbia concorso nella ruberia risulta «insufficiente e contraddittoria» . Furto alla Rinascente, le prove contro Marco Carta sono «insufficienti e contraddittorie» LEGGI ANCHE>   Marco Carta assolto: «È finito un incubo» Se la prova di concorso nel reato di furto è insufficiente e contraddittoria, «l’ipotesi ricostruttiva alternativa» presentata dalla difesa di Marco Carta è invece «confortata da elementi di conferma ». Lo scrive il giudice Stefano Caramellino all’interno delle motivazioni della sentenza con cui Marco Carta è stato assolto «per non aver commesso il fatto» lo scorso 31 ottobre, durante il processo abbreviato per il furto di sei magliette dal negozio della catena Rinascente a Milano , vicino al Duomo della città.

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Pubblicato il: 19 Novembre 2019

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