Firenze, Sting canta per i 318 operai licenziati da Bekaert





Il cantante britannico Sting, star dei Police e punto di riferimento musicale per tutto il mondo, ha voluto mostrare la propria vicinanza ai 318 operai di Fligline Valdarno licenziati in tronco dalla multinazionale belga Bekaert. LEGGI ANCHE > Maduro moltiplica per 34 volte il salario minimo dei venezuelani Sting canta per operari licenziati Sting da anni vive in Toscana e ha sentito il bisogno di prendere una forte posizione di solidarietà per questi lavoratori. Un momento che, stando alle parole di Marco Gasperetti sul Corriere della Sera, ha risollevato il morale di tutti: Dicono che quando gli accordi di “The last ship” hanno iniziato a vibrare davanti all’ingresso della fabbrica, quei cinquecento operai, ancora increduli, non hanno più visto davanti a loro il grande Sting cantare, ma Gordon Matthew Thomas Summer, il vero nome della popstar, “uno di loro”. Sì, proprio il menestrello inglese, non ancora leader dei Police, che narrava cantando la chiusura del cantiere di Wallsend, pochi chilometri da Newcastle, dove avevano lavorato il nonno e il padre e adesso era lì a cantare per loro contro un’altra chiusura incomprensibile, ignobile, inaccettabile e regalare un po’ di sorriso e tanta solidarietà a questi lavoratori.

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Pubblicato il: 19 Agosto 2018

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