
“Norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento”, è questo il titolo tecnico della legge 219/17 , il cosiddetto DAT o Biotestamento . Si tratta della norma che permette a un soggetto – nel pieno delle sue facoltà d’intendere e volere – di decidere cosa fare del proprio fine vita qualora una malattia incurabile, un incidente o un’infermità lo metta nelle condizioni di non poter disporre delle proprie ultime ore. Quando si parla di fine vita, però, si va oltre il DAT visto che la legislazione fornisce al malato tre possibilità per porre fine alla propria vita; quello che cambia è solo chi fisicamente si prende la responsabilità dell’atto finale. Eutanasia L’ eutanasia è l’atto finalizzato a provocare, per mano medica, la cosiddetta “dolce morte”. L’eutanasia viene definita attiva se avviene tramite la somministrazione di un farmaco letale oppure passiva se la morte subentra a causa della soppressione di un farmaco salvavita .
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