Finding your feet: recensione del film d’apertura del Torino Film Festival 35





Il Torino Film Festival del 2017 si apre ufficialmente con la prima mondiale del film Finding your Feet, del regista britannico Richard Lonocraine, famoso per (soprattutto) Riccardo III e per Wimbledon. Un nome importante come prima mondiale per una piazza come Torino, ma un film deludente Finding your feet, sinossi Inghilterra, ai giorni nostri, una donna scopre che suo marito la tradisce con una sua cara amica e lo scopre nel giorno del suo pensionamento. Si vede così costretta ad andarsene da casa, dal lusso in cui vive, per andare nell’unico posto in cui può essere accolta: dalla sorella povera, alternativa, ma che tra gioie e dolori le insegnerà nuovamente ad apprezzare la vita e a non farsi scappare la possibilità di essere felice e se stessa di nuovo. Finding your feet, le nostre impressioni Finding your feet è un film brutto, ma più che brutto in sé (è pure quello), lo è soprattutto per essere il film d’apertura di un Festival cinematografico. Certo, ci si arriva col nome e non è in concorso, però qualcosina in più è giusto aspettarsela da un regista come Loncraine e con un progetto che ha attori come Thimoty Spall

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Pubblicato il: 25 Novembre 2017

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